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La solidarizzazione dei rivestimenti
lapidei
Risultati:
I rivestimenti lapidei pericolanti, interessanti da lesioni e/o
distacchi dal substrato, possono essere ripristinati e posti in
sicurezza con adeguati interventi di solidarizzazione
Vantaggi:
L'operazione di solidarizzazione, necessaria per la sicurezza dei
rivestimenti a staticità precaria, permette di evitare l'onere del
rifacimento completo. Le tecniche proposte sono particolarmente
efficaci in quanto sono studiate ed applicate caso per caso,
considerando la tipologia dei materiali presenti (superficialmente ed
in profondità), la natura e l'entità delle lesioni, il tipo di
struttura e la tecnica costruttiva originaria. L'efficacia
dell'intervento è garantita da sondaggi effettuati prima e dopo
l'esecuzione del lavoro con endoscopie a resa grafica o fotografica
Impiego:
Gli interventi descritti sono applicabili a tutti i tipi di
rivestimento con lastre di materiale lapideo naturale o artificiale.
Tecnica:
Preliminarmente vengono eseguite indagini non distruttive (endoscopie,
auscultazioni, analisi ultrasoniche e magnetoscopiche) per la
determinazione dell'esatta natura dei materiali e delle patologie.
Segue la progettazione del tipo di intervento che, in base alla
situazione riscontrata, potrà consistere in tassellature, iniezioni o
microchiodature. Esiste una vasta gamma di tasselli, impiegabili
efficacemente nelle diverse condizioni di esercizio: ad espansione
meccanica, chimici a fialoide, a calza con iniezione di resina
epossidica, a rete con iniezione di resina poliestere. Tutti gli
elementi in acciaio inox sono certificati; le resine devono possedere
idonee caratteristiche di viscosità, tixotropia e tempo di
reticolazione. La mascheratura dei fori viene effettuata con impasti
resinosi a base di graniglia della stessa pietra di rivestimento.
Collaudo:
La verifica dell'efficacia degli interventi di solidarizzazione può
essere eseguita con accertamenti in loco (verifica con chiave
dinamometrica tarata su valori di carico dipendenti dalle prestazioni
richieste) o con analisi di laboratorio, previa estrazione di campioni
medianti carotaggio.
Specifica di capitolato
Solidarizzazione delle lastre di rivestimento mediante applicazione di
tasselli o iniezioni di resine aventi caratteristiche adeguate alle
condizioni presenti. L'intervento deve essere preceduto da un'accurata
indagine, seguita da mappatura, sullo stato dei luoghi, per
l'identificazione dei materiali, delle lesioni e delle tecniche
costruttive, nonché dei sistemi di solidarizzazione più adeguati. Le
prestazioni ottenute saranno verificate a campione. I fori devono
essere mascherati in modo da non riconoscerne la presenza.
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