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Risanamento dei manufatti in cemento
armato
Risultati:
Il cemento armato carbonatato, con o senza distacco di parti in
calcestruzzo, o ferri di armatura allo scoperto, caratterizzato da
evidenti attacchi di ossidazione, può essere completamente risanato
eliminando ogni traccia di corrosione e di degrado e rispristinando le
originarie caratteristiche meccaniche e condizioni di sicurezza.
Vantaggi:
L'operazione di risanamento consente di ripristinare completamente
l'integrità del c.a. evitando le pericolosissime situazioni di
deterioramento, che possono compromettere la stabilità del manufatto.
Impiego:
Gli interventi descritti corrispondono allo "stato dell'arte" e sono
aggiornati anche in base alle principali esperienze all'avanguardia,
di livello italiano ed europeo.
Tecnica:
In fase preliminare vengono condotte delle indagini colorimetriche a
campione che sono in grado di determinare la profondità di
carbonatazione.
Per individuare l'esatto posizionamento dei ferri di armatura possono
venir adottate delle tecniche diagnostiche magnetiche o ai raggi X.
Tuttavia il ricorso a queste tecniche non è sempre inderogabile. In
base ai dati ottenuti in fase di indagine si procede alla demolizione
delle parti degradate e alla messa a nudo e pulitura dei ferri,
mediante getti d'acqua ad alta o altissima pressione. I ferri
completamente ripuliti vengono trattati con due mani di protettivo con
funzione adesiva ed antiossidante. Il calcestruzzo viene ricostruito
con malte opportunamente addittivate con composti organici mentre la
finitura protettiva (coprente o semitrasparente) viene eseguita con
specifica funzione di rallentamento della carbonatazione.
Collaudo:
Viene effettuato con piccoli prelievi (carotaggi) nei punti di
intervento e con prove di carico su campioni delle malte impiegate
opportunamente invecchiati.
Specifica di capitolato
Deve riportare tutti i passaggi esaminati alla voce Tecnica, preceduti
dalla imposizione della Diagnostica, che è essenziale ai fini di un
intervento accuarato e garantibile.
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